Il posticipo della terza giornata di ritorno, tenutosi ieri, domenica 25 maggio, a Carpi, si conclude con una meritata vittoria per l’imbattuta squadra di casa, che trionfa sui forlivesi per 18 a 11.
Il primo tempo vede il Forlì nettamente travolto con un parziale di 6 a 1 per i carpigiani, che mandano a segno una volta Bonazzi, due volte Sala, due volte Verrini e una D’Alterio. Per la formazione romagnola segna solo Cicerone.
Nel secondo quarto la partita si sposta sull’11 a 5 per la squadra di casa, che colpisce con Belli(1), Sala(1), Verrini(1) e D’Alterio(2). Il Forlì questa volta risponde con Cicerone(1), Corso(2) e Graziani(1), ma il distacco resta abissale.
Il terzo tempo finisce sul 15 a 8 per il Carpi, che rincara la dose con Belli(3) e Tadolini(1). I forlivesi rincorrono con Cicerone(1), De Rossi(1) e Gorini(1).
L'ultimo quarto si conclude sul definitivo 18 a 11. Per la formazione di casa segnano Sala(1), Di Rico(1) e D’Alterio(1), mentre gli ospiti mandano alla conclusione Cicerone(3) e Corso(1).
Le parole dell’allenatore sulla prestazione:
"Come detto lo scorso week-end, questa giornata sarebbe stata una splendida cartina tornasole per orientare il nostro lavoro, ed infatti tale si è confermata.
Sorvolando sulla nostra più che rada panchina, direi che il match ci ha offerto tante risposte che gli scorsi incontri non avevano le caratteristiche per dare.
Direi in primo luogo che siamo lenti a entrare in partita con la testa; abbiamo decisamente subito il primo tempo. Il parziale di 6 a 1 non lascia spazio a dubbi. C’è molto da fare sul piano difensivo contro avversari abituati a dare tutto nel nuoto; abbiamo subito troppe entrate da posizione tre e le abbiamo seguite male. Questo ci ha portato in una posizione di svantaggio dalla quale non siamo più riusciti ad uscire. La situazione una volta entrati con la testa nella gara è sicuramente migliorata, ma ciò non nasconde il problema.
E’ imperativo comunicare di più tra compagni, chiamarsi le entrate, chiamarsi i cambi, chiamarsi gli schemi e tante altre cose che a livello tattico sono certamente mancate.
Serve più lucidità in difesa e più organizzazione in attacco; non possiamo perdere l’uomo a pressing stretto esattamente come non possiamo andare al tiro senza schemi con una doppia superiorità numerica a favore (soprattutto se non segniamo…).
Ai ragazzi ho detto questo e molto altro. Gli ho detto anche che su tutto questo lavoreremo con molta più attenzione; la parte comunicativa è spesso sottovalutata, ma vale molto più di ogni nozione tecnica o tattica. Una squadra forte gioca prima di tutto in maniera corale, e noi pecchiamo sicuramente in questo.
Ci aspetta un gran lavoro se vogliamo arrivare ad esprimere la nostra massima potenzialità, e incontri come quello di domenica ci fanno più bene che male.
Oggi perdiamo, domani ci alleniamo e il prossimo weekend è tutto da vedere.
IL TABELLINO:
Unisport Carpi: 18
WP Forlì: 11
Penta Modena: Iotti, Bonazzi(1), Bruno, Belli(4), Sala(4), Tadolini(1), Bartoli, Di Rico(1), Verrini(3), D’Alterio(4), Malvasi, Pellacani, Ruberto.
WP Forlì: Camerani, Cicerone(6), De Rossi(1), Corso(3), Gorini(1), Grassi, Graziani(1), Olivi, Piccioni, Vitagliano.
Note: parziali 6-1, 5-4, 4-3, 3-4
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