Il 49° Meeting Città di Modena, valido come circuito regionale FINP, è stato un mix di emozioni e prestazioni di alto livello, con il focus puntato sul grande ritorno alle competizioni del Gruppo RNR e sui risultati che qualificano gli atleti ai prossimi campionati italiani FINP di Napoli, in programma il 5 e 6 luglio.
Domenica, il gruppo ha messo in mostra tutta la sua voglia, con performance di rilievo. La protagonista assoluta è Martina Cicognani, che ha stabilito il nuovo record italiano Esordienti SB5 con un crono di 1’14”41, conquistando così un risultato di grande valore che la proietta tra le migliori d’Italia nella sua categoria.
La giovane atleta è stata premiata come miglior prestazione della giornata dalla campionessa paralimpica Giulia Ghiretti, un riconoscimento che testimonia la qualità e il valore delle sue performance.
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Il ritorno alle competizioni del capitano Marco Lijoi ha emozionato tutto il pubblico. Dopo un delicato intervento al cuore, Lijoi ha dimostrato di essere tornato più forte che mai, vincendo la finale dei 200 rana S12, categoria riservata agli ipovedenti, con una prova convincente. Un risultato che non solo certifica il suo recupero, ma anche il suo spirito combattivo e la passione per il nuoto.
Non sono mancati i successi anche tra gli altri atleti del Gruppo RNR. Michele Amato, nella categoria S5 maschi, ha dominato i 50 stile libero con un ottimo 55”11, regalando alla squadra un’altra vittoria importante.
Sul fronte femminile, Angelica Santomauro ha ottenuto un personal best nei 100 stile libero S9, fermando il cronometro a 1’40”99, e nei 50 rana SB8, con un eccellente 59”26. Entrambi i risultati sono validi per l’accesso ai campionati italiani di Napoli, confermando il livello elevato raggiunto dagli atleti del Gruppo RNR.
L’intera giornata di gare si è conclusa con un grande sorriso e tanta soddisfazione, segno di un movimento in crescita e di atleti che, nonostante le difficoltà, continuano a stupire con i loro risultati. La partecipazione e le performance di Modena testimoniano ancora una volta l’importanza del circuito regionale FINP come piattaforma di crescita e qualificazione per i talenti paralimpici italiani.
Roberto Babini


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