L’acqua ha la capacità di accogliere, di sostenere, di restituire libertà. È forse per questo che il nuoto paralimpico rappresenta, più di ogni altra disciplina, un simbolo di resilienza, tecnica e passione.
Lo hanno dimostrato ancora una volta le atlete ed atleti atleti della Rari Nantes Romagna, protagonisti assoluti del 2° Meeting Aquatica Ravenna, terza tappa regionale FINP (Federazione Italiana Nuoto Paralimpico), svoltosi il 24 e 25 gennaio 2026 alla piscina comunale “G. Gambi” di Ravenna, nella vasca olimpica da 50 metri.
La squadra romagnola torna a casa con un carico di medaglie e orgoglio: 12 ori e 4 argenti, risultati che la portano in testa alla classifica regionale FINP e seconda in quella generale. Ma più dei numeri, a colpire è stato lo spirito di gruppo e la determinazione di ogni atleta, testimoni di un percorso di crescita collettiva che unisce risultati sportivi e messaggi di inclusione.
Tra le protagoniste assolute del meeting, Martina Cicognani, che ha firmato un nuovo record italiano Esordienti nei 200 misti con un tempo di 4’55”20, prestazione che la consacra tra le giovani promesse del nuoto paralimpico nazionale. Accanto a lei, brilla anche Angelica Santomauro, autrice delle migliori performance di squadra nelle distanze veloci — 50 e 100 stile libero, 100 rana — e protagonista di una prima volta assoluta nei 400 stile libero. Risultati che parlano di talento, ma anche di coraggio e determinazione.
Il settore maschile non è stato da meno: Michele Amato, Edoardo Marchini e Manuel Lama hanno contribuito con piazzamenti di qualità e punti preziosi, mostrando una compattezza di gruppo che ormai contraddistingue la RNR in ogni manifestazione.
Nato per offrire alle persone con disabilità fisiche, sensoriali o intellettive l’opportunità di esprimersi nello sport, il nuoto paralimpico è regolato dalla World Para Swimming e, in Italia, dalla FINP. Gli atleti vengono classificati in base al tipo e al grado di disabilità, con l’obiettivo di garantire competizioni eque e valorizzare le capacità tecniche individuali. È uno sport che richiede forza, controllo e sensibilità, e in cui ogni metro percorso racconta una storia di sfida e di conquista personale.
Ora l’attenzione si sposta verso la quarta tappa regionale, in programma a Bologna il 15 febbraio, dove la RNR tornerà ai blocchi di partenza con la stessa energia e determinazione che hanno contraddistinto queste prime prove stagionali.
Un viaggio sportivo e umano che dimostra come, in acqua, tutte e tutti possano trovare la propria libertà — e la propria vittoria.
Per Rari Nantes Romagna
Babini Roberto
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